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Il giornalino di EnAIP Veneto
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Violenza contro le donne
Administrator 24 January 2012 PDF Print E-mail
 
Una Nuova EnAIP
Administrator 20 September 2011 PDF Print E-mail

Buongiorno!
Siamo Tay e Camy di seconda acconciatura. Con questo articolo vi vogliamo raccontare della nostra esperienza da hostess all’inaugurazione della nostra scuola, avvenuta il 17 di dicembre 2010.

 

nuova enaip

 

           (Francesca Beppiani, Camilla De Boni, Taise Cristina Bortolato)


Quella mattina appena arrivati a scuola, alla solita ora, ci siamo recate presso il nostro laboratorio di acconciatura per farci truccare e pettinare, noi e un’altra decina di ragazze che erano state scelte come hostess.trucco

Alcune ragazze, invece, hanno fatto da modelle ad alcuni allievi di terza. Ci sono stati vari “ruoli”: la donna d’acciaio, madre natura e la dish - woman.


truccoAd ognuna era stato assegnato un ruolo.
Abbiamo accolto le varie autorità e le abbiamo riunite in attesa del taglio del nastro che è avvenuto sulla porta d’ingresso della scuola, preceduto dal discorso del nostro vescovo di Feltre/Belluno Mons. Giuseppe Andrich.
Dopo di che alcune delle hostess hanno accompagnato il corteo a visitare la scuola: le cucine, il salone di acconciatura, i laboratori di informatica e le varie aule.piatto
Poco dopo ci siamo riuniti tutti, studenti, hostess, professori e autorità in aula magna per un incontro con tre ex studenti Enaip del settore alberghiero: Patrizio Facchin, Marco Bergamo e Stefano Dorz che hanno riportato la loro esperienza.
parruccoOra sono tutti e tre giovani imprenditori che con dedizione e tenacia sono riusciti a realizzare i propri sogni, chi aprendo un’attività in proprio, chi girando il mondo e lavorando in hotel di lusso.
Dopo questa interessante conferenza i ragazzi di terza ristorazione hanno preparato a noi e a tutti gli ospiti un ottimo rinfresco. hostess
Cosi si è conclusa questa giornata che è stata una bella esperienza in particolare per noi hostess e una “giornata diversa” per tutta la scuola.ragazze enaip

 
Trucco Scenografico
Administrator 22 September 2011 PDF Print E-mail

Buongiorno,
io e la mia amica Giuliana con questo articolo vogliamo presentarvi l esperienza a cui noi di seconda Acconciatura e altri ragazzi di prima e terza abbiamo aderito al corso di TRUCCO SCENOGRAFICO.

Si è svolto in tre lezioni e lo scopo era quello di imparare a realizzare dei trucchi specifici per preparare gli attori che avrebbero rappresentato la fiaba IL FLAUTO MAGICO .

Lo spettacolo si è svolto presso la Biblioteca di Sospirolo in tre serate precisamente il 5-8-12 Marzo 2011. Questo corso è stato organizzato dalle nostre professoresse di acconciatura Gorza Linda e di estetica Roberta Pozzobon.

E stato entusiasmante vedere lavorare insieme a noi anche la prof. Gorza esperta in acconciature, che ha voluto mettersi alla prova anche con il trucco. In queste tre lezioni abbiamo imparato per prima cosa ad osservare le espressioni delle persone e in base a questo, come si devono preparare le sopraciglia, la bocca come devono essere gli occhi.

Una volta studiati espressioni e colori, la nostra insegnate ha insistito tanto nello spiegarci che il trucco doveva essere ben evidente, perché doveva essere visto da lontano.

Abbiamo imparato soprattutto come truccare un sacco di personaggi come:

Le dame cattive

dame cattive

le dame cattive

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli uccellini

uccellini uccellini

Monostato

monostato

I sacerdoti

sacerdoti

I leopardi

leopardi

La principessa

principessa

La regina della notte

 

I pipistrelli

Ognuno di noi aveva un compito specifico, ma conosceva anche i trucchi che dovevano creare gli altri compagni, così potevamo
aiutarci a vicenda.

Per eseguire questi trucchi abbiamo usato gli ombretti, fondotinta, cipria, rossetti e matite di vari colori. I colori principali delle dame
cattive erano scuri, ad esempio: il blu, viola, verde scuro e nero; usavamo il bianco per i punti di luce; per i sacerdoti e il principe
abbiamo realizzato un trucco leggero e gli uccellini tutti variopinti con i colori primaverili.

Monostato si ispirava a un joker tutto nero; gli altri personaggi ispirati ai vari animali e la regina della notte con colori scuri. La principessa aveva un trucco semplice.

Alla fine di tutto ciò ci siamo divertite, vissuto un esperienza nuova.

Secondo noi questo corso è servito molto, perché ha arricchito il nostro sapere, è stato anche molto divertente, perché abbiamo
passato una serata diverse dalle altre.. :D


Vi salutiamo sperando che il nostro articolo non vi abbia annoiato...!!!

Ciao a tutti
Giuliana e Maila

 
Fuori Classe sulla neve!
Administrator 20 September 2011 PDF Print E-mail

 

 

fuori classe sulla neve

 

Ciao! Ci chiamiamo Francesca ed Erica e frequentiamo il corso di acconciatura… siamo al secondo anno!

Abbiamo scelto di scrivere quest’articolo per raccontarvi la nostra esperienza sulla neve.

Il 25, 26, 27 febbraio siamo andate ad Auronzo di Cadore per trascorrere questi tre giorni assieme ad altri 150 ragazzi che sono arrivati da tutti gli Enaip del Veneto.sciatori


Oltre a noi due sono venuti altri quattro ragazzi della nostra scuola. Quando ci avevano parlato di quest’opportunità abbiamo subito detto che saremmo andate volentieri e ci siamo iscritte alla gara di discesa…

Venerdì pomeriggio siamo partiti, eravamo contente perché saremmo andate incontro ad una nuova esperienza e perché avremmo saltato il sabato a scuola!

Dopo tre lunghe ore di viaggio eravamo finalmente arrivati…

Abbiamo preso i nostri bagagli e ci siamo sistemate nelle camere, non eravamo da sole, c’erano tre ragazze dell’Enaip di Conegliano e le due ragazze di prima che sono a scuola con noi.

atletiAll’ora di cena ci hanno fatto scendere per andare in una sala enorme dove ci siamo seduti insieme a una tavolata di ragazzi di Padova, abbiamo subito fatto amicizia.

Il cibo che ci hanno portato lo preparavano i ragazzi dell’alberghiero di Calalzo.

Dopo cena abbiamo fatto un’attività per conoscerci meglio e successivamente siamo usciti in cortile dove avevano preparato un falò e ci hanno preparato il tè e la cioccolata calda “che non erano il massimo”!!!

Lì abbiamo fatto amicizia con tre ragazzi molto simpatici dell’Enaip di Vicenza.. Dopo il freddo che abbiamo preso abbiamo pensato di rientrare e andare in camera, per riposarci e prepararci al giorno seguente che c’era la gara..atleti


Sabato mattina dopo aver fatto colazione siamo andati in pista, l’abbiamo provata un po’ di volte per poi iniziare la gara; eravamo molto agitate e pensavamo di non farcela, ma ci sbagliavamo perché, al contrario, abbiamo ottenuto degli ottimi risultati!!!

Finita la gara ci siamo sfogati lungo le piste e ci siamo divertiti molto!!

Siamo rientrati a “casa” per pranzare e il pomeriggio siamo andate a vedere Nicholas, un ragazzo della nostra scuola, che ha corso con i kart sulla neve. Ci stavamo congelando e quindi abbiamo deciso di andare al bar per berci qualcosa di caldo assieme a Detlef, il ragazzo che abbiamo conosciuto la sera prima!!

salutiFinite le gare di kart ci hanno fatto rientrare per premiarci e darci le medaglie, e noi di Feltre abbiamo vinto il medagliere!!!

Per chi voleva c’era la messa, abbiamo deciso di andarci e a dire la verità non è stata poi così male, perché il prete era giovane e simpatico!

La sera, dopo cena, siamo andati nella “discoteca” che due Dj di Padova avevano allestito e siamo rimaste lì tutta la sera a ballare, fare foto, cantare, ridere e divertirci assieme agli altri..

Quando siamo tornati in camera la stanchezza si faceva sentire e ci siamo addormentate subito..

 

Domenica è già arrivata e anche se con un po’ di sonno ci siamo dovute alzare per andare a far colazione e per andare al palaghiaccio che anche se non era molto attrezzato c’è bastato per divertirci.

Tornati a “casa” abbiamo preparato le valigie e siamo andati a pranzare velocemente, perché l’autobus per tornare a Feltre era pronto per partire; con un po’ di malinconia ci siamo dovuti salutare, abbiamo fatto una foto di gruppo assieme a tutti gli insegnanti e dispiaciuti siamo partiti…

Secondo noi questi tre giorni sulla neve sono stati un’esperienza molto bella: l’emozione della gara, conoscere nuovi ragazzi e ragazze, passare tre giorni diversi dal solito e in un ambiente nuovo… Ci siamo proprio divertiti! Anche se tre giorni sono passati troppo in fretta, speriamo che questa esperienza venga riproposta anche il prossimo anno, perché ne vale proprio la pena!!!

 

Francesca Beppiani

Erica Marsura

 

 
Storie d'amore contrastate
Administrator 20 September 2011 PDF Print E-mail

Molte storie d’amore nella letteratura, attraversano delle difficoltà. Secondo te oggi esiste ancora l’amore contrastato? Sotto quali sembianze? Come si fa a superare le barriere messe per ostacolare l’amore tra due persone?

Nel tempo molte storie d’amore nacquero nella storia della letteratura. Storie d’amore contrastate fin dal loro stesso inizio, certe concluse addirittura con la morte di uno o di entrambi gli innamorati.

Leggendo tante storie d’amore a volte non mi rendo conto della potenza di questo sentimento, capace di far oltrepassare i limiti che una qualsiasi persona si era imposta, capace di far soffrire fino al punto tale di voler addirittura rinunciare alla propria vita perché si pensa e se ne diventa convinti che non ci sia più ragione di vita dopo aver perso il vero amore. L’amore sentimento così inspiegabile a volte!

Ti chiedi il perché di quella sofferenza improvvisa. Inspiegabile perché, secondo un mio parere, è l’unico sentimento che ci fa sbagliare, ci fa trasgredire, ci fa soffrire, ci fa vivere con una gioia immensa come in una favola e tutto ad un tratto ci può distruggere sentimentalmente, rendendoci deboli e sofferenti, fragili come una piuma, ma questo dolore, se si riesce in un certo modo a conviverci, ci rende migliori, ci fa crescere e ci fa ragionare sui nostri sbagli e sugli sbagli altrui e ci rende capaci di fare dei nostri sbagli una maturità futura.

È un sentimento a volte strano, non ti rendi conto del perché perdoni quella persona su cose che sono evidentemente punibili o addirittura imperdonabili. Penso che sia tutto merito di un sentimento che sta alla base.

Tutti, o almeno buona parte di noi ha, almeno una volta, amato veramente ed ha di conseguenza provato sofferenza, e vissuto momenti indimenticabili e tutto questo, secondo me, ognuno di noi dovrebbe farne tesoro.

Notiamo ad esempio la famosissima storia d’amore de “ I Promessi Sposi “ di Alessandro Manzoni. In questa storia si racconta l’amore contrastato di Renzo e Lucia. Due innamorati costretti ad affrontare e abbattere molti ostacoli davanti a loro.

Oppure nella “ Divina Commedia “ di Dante Alighieri concentrato principalmente nei regni dell’aldilà. Nel Canto V dell’inferno, Dante incontra le anime dei lussuriosi, la cui pena è quella di essere trasportati da un forte vento incessabile. Ma in questo vortice due anime restano abbracciate con forte intensità. L’innamorata racconta la storia del suo amore per il cognato e della loro tragica fine. Quando furono scoperti vennero uccisi. Le parole di questa innamorata descrivono e sottolineano la grande potenza dell’amore.

Secondo il mio punto di vista al giorno d’oggi esiste ancora l’amore contrastato. L’amore che viene contrastato ovvero impedito dai genitori degli amati, dall’incomprensione dei sentimenti di due persone perché ancora troppo piccoli per gli adulti, dal giudizio della gente che sta al di fuori di tutto.

Sono convinta che l’amore vero va oltre ogni ostacolo.

L’amore vero fa si che tutti i giudizi negativi vadano in un secondo luogo e che nulla potrà mai distruggere un amore vero.

Vorrei sottolineare inoltre che al giorno d’oggi molte persone non danno la vera importanza di cui gode l’amore. La parola, ti amo, viene detta quasi per gioco senza saperne la vera importanza ed è per questo che si rischia spesso di ferire gravemente l’altra persona perché la si illude con parole così grandi che noi stessi non ci rendiamo conto della tale importanza di un semplice ti amo.

Al giorno d’oggi è tutto più superficiale nel campo sentimentale e credo che poche persone sono in grado di amare seriamente e per questo che le persone che provano sentimenti veri verso un’altra persona, l’amore diventa contrastato dal momento in cui si rende conto che dall’altra parte l’amore è solo superficiale.

Mi infastidisce vedere o sentire alcune persone che raccontano la propria storia d’amore come se tutto ciò che compone questa storia fosse un gioco in cui lui e lei a turno con un tiro di dadi potesse andare avanti. Rendono l’amore una cosa banale, da prendere e gestire a seconda dei giorni senza capire quanto hanno fatto soffrire l’altra persona e questo mi rende sorpresa.

Nell’amore vengono spesso messe delle barriere ovvero ostacoli che si possono superare con la buona volontà da parte di entrambi gli innamorati, con la voglia di portare l’amore fino alla fine ed oltre, con la fiducia di entrambe le persone che è la cosa più fondamentale in un rapporto di coppia e con la sicurezza di entrambi che il proprio amore sia vero e sentito nel profondo del cuore.

Qualsiasi ostacolo o barriera si oltrepassa e si affronta se per principio ci sono fondamenta solide costruite da entrambi le persone innamorate.

Sara Andreotti - Rovigo

 
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